Induismo
Religione indiana i cui concetti e miti sono contenuti in testi sacri quali i Veda, le Upanishad, i Purana, i Tantra. La via dell’osservanza dei riti vedici, che aveva portato allo strapotere della classe sacerdotale, viene nelle Upanishad gradualmente affiancata dalla via della conoscenza, per cui il fedele può arrivare alla liberazione meditando da solo, senza la mediazione sacerdotale.
L’Induismo considera l’Anima Universale (Brahman) e l’Anima Individuale (Atman).
Da queste identità deriva la concezione dell’eternità dell’anima in quanto la morte fisica è vista come il passaggio da un’esistenza all’altra, cioè dall’Atman al Brahman.
Questo passaggio è chiamato Samsara il cui flusso continuo è determinato dalle azioni (Karma) che l’uomo compie in ogni sua singola vita. Più le azioni compiute in una vita sono meritevoli, più in un’altra vita l’incarnazione dell’uomo avverrà in forme nobili.
Fondamento della religione indù è la teoria ciclica secondo la quale l’universo è continuamente soggetto ad un triplice processo di emanazione, durata e riassorbimento di se stesso nel corpo
di Brahma, avvenendo questo attraverso il suo respiro. La durata dei cicli cosmici, di cui l’unità di ognuno è chiamata Kalpa, è calcolata sempre in milioni di anni.
La materia o Prakriti, da cui nasce il mondo, esiste ab aeterno.
Secondo alcune scuole essa è cosciente e si evolve secondo una legge di cui Dio è soltanto custode.
Secondo altre scuole, quelle teistiche, Prakriti è creazione di Dio.
Il Tantrismo cerca di superare questo dualismo affermando che Prakriti è contenuta in Dio stesso, costituito di materia e spirito.
Le tre correnti fondamentali dell’Induismo sono quelle che si incentrano su Shiva, Vishnu e Shakti. Shiva è Dio nel suo aspetto terrifico, Vishnu è Dio nel suo aspetto soccorrevole ed amoroso,
Shakti è la Grande Madre, potenza di Dio, senza la quale Dio non potrebbe generare l’universo.
Avatar
Il Dio assume un corpo fisico al fine di svolgere determinati compiti benefici quando si registra un declino dell’etica e della giustizia e l’insorgere di forze demoniache che operano in senso opposto al Dharma.
La tradizione indù sostiene che il divino ha preso forme umane in diverse epoche storiche del nostro Kalpa.
I Maha Avatara (Grandi Avatar) sono stati dieci e sono comparsi anche in Kalpa precedenti al nostro, quello umano:
- Matsya - il Pesce - rappresenta la vita negli oceani primordiali
- Kurma - la Tartaruga - rappresenta il periodo degli anfibi
- Varaha - il Cinghiale - simboleggia la vita dei mammiferi sulla terraferma
- Narasimbha - l’Uomo Leone - simboleggia la comparsa dell’uomo
- Vamana - il Nano - rappresenta la specie umana che non è ancora la più numerosa sulla terra tra le specie animali e non ha iniziato a governare il mondo
- Parashurama - l’Uomo che abita nella foresta - la presenza umana è preponderante sulla terra
- Rama - il Principe - rappresenta la capacità umana a governarsi in nazioni
- Krishna - l’Esperto in 64 settori delle scienze - rappresenta la realizzazione culturale dell’umanità
- Balarama - Figura non chiaramente definita, rappresenta forse il divenire dell’umanità nel tempo con il suo progressivo decadimento spirituale
- Kalki - Distruttore della malvagità - rappresenta il ritrovamento della propria natura divina da parte dell’umanità al termine del Kali Yuga

